Carbonara Day!

Tre chef e tre rivisitazioni per il 6 aprile

Ebbene si, in Italia esiste anche il giorno della carbonara.  E tre chef la hanno rivisitata in maniera fantasiosa e alternativa!

Andrea Marroni cuoce le uova sottovuoto per circa un’ora insieme al pecorino, ai pistilli di zafferano e alla scorza del limone; poi aggiunge gli albumi tenuti in caldo. A parte lavora i cubetti di guanciale facendoli trasudare in una padella antiaderente fino a che non risultano belli croccanti e asciutti. Barbara Agosti propone ben 13 versioni differenti. Abbiamo scelto quella in cui gli spaghetti sono impanati e fritti su stecco! Cotti al dente, tuffati nella farcia di uova e formaggio e sistemati in appositi stampi da gelato. Una volta congelati, vengono passati nel rosso d’uovo, nel pangrattato e fritti in abbondante olio di arachidi. Poi, c’è la versione vegetariana di uno chef milanese, dove il guanciale e la sua componente aromatica vengono sostituite dall’utilizzo di diverse spezie, mentre il pecorino cede il posto al tuorlo disidratato e grattugiato. 

La carbonara dello chef Enrico Murdocco da primo piatto diventa il gusto ricco e sostanzioso della pizza: un impasto cotto in teglia alla romana, idratato all’80%, a lunga maturazione, con farina di tipo 1 e 2, macinate a pietra. A questo si aggiunge un condimento a base di zabaione salato al pecorino realizzato mixando il tuorlo d'uovo con il pecorino romano e ritagli di guanciale, tutto cotto in sottovuoto. Per un tocco ancora più croccante, il guanciale viene affettato e cotto in forno alla massima temperatura per circa 3 minuti. Quanto all’impiattamento, si stende uno strato di zabaione al pecorino, si sistemano le fette di guanciale e si completa con del pecorino romano grattugiato e pepe nero.

L’importante, comunque la si faccia, è scegliere gli ingredienti DOP: dal guanciale al pecorino, fino alle uova! Andate a cercare il meglio nel vostro supermercato!